Ne avevo già parlato nella news dell’8 gennaio “E se si decidesse di chiudere?“, gli ospedali italiani sono tutti o quasi da chiudere, non se ne può più, proprio oggi leggo che una ragazza, mentre si trovava sotto i ferri per essere operata, “è rimasta al buio” per un blackout dell’ospedale, buio che gli ha causato un danno cerebrale molto grave, Ospedale senza gruppi di continuità? Posizione geografica: Vibo Valentia.
Finita qui la giornata? Direi proprio di no. Una neonata, nata a Corigliano, viene trasferita per gravi problemi respiratori all’ospedale di Cosenza, visto che nell’ospedale dov’era nata non esistono strutture capaci di ripristinare la normale situazione, ma durante il tragitto di trasferimento la neonata muore. Posizione geografica: Cosenza.
In entrambi i casi i genitori decidono di aprire un’inchiesta, ma alla fine, chi pagherà, saranno solo le vittime.
Posizione geografica: Sud.
Photo by: partTimeSock
585 letture
Tags: blackout, decessi, ospedali italiani, vittime
| Votalo:
Ti è piaiuto l'articolo? Iscriviti ai feed RSS!
![]() | ![]() | ![]() | ![]() | ![]() |
![]() | ![]() | ![]() | ![]() | ![]() |
![]() | ![]() | ![]() | ![]() | ![]() |
| By N2H *automatically translated | ||||
Posting tweet...
Powered by Twitter Tools.
Lascia un Commento