Ogni anno la stessa storia, per gli “abituè” dei cimiteri non cambierà niente, sarà un giorno come un altro, sarà lo stesso rito per commemorare i defunti, azione che puoi svolgere regolarmente durante l’arco della settimana, ma per tanti altri sarà giorno di gara! La speciale classifica prevede due categorie:
- Tomba più illuminata;
- Tomba con il miglior addobbo floreale;
Cimiteri completamente trasformati, da deserto durante tutto l’anno a “Giardini di Versailles” nei primi giorni di novembre. E che dire delle luci? Las Vegas non regge il confronto!
La cosa triste è che dietro tutto questo c’è un vero business, lampadine per i morti a 1-1,50 euro!!! Fiori con prezzi da gioelliere… Un giorno di commemorazione trasformato in una festa-business, alla stregua di S. Valentino o altre.
E in TV? Roba vecchia, ormai si parla quasi solo di Hallowen.
( Foto con licenza Creative Commons by *razee* )
Ciao blogger, si, mi rivolgo proprio a te, penso ti sarà capitato un giorno, di metterti di fronte al monitor del computer e non avere la minima idea di cosa scrivere sul tuo blog, dove i tuoi fedeli lettori di FeedBurner aspettano impazientemente di trovare tra i loro feed un’altra delle tue perle. Resti lì, inebetito, pensando contenuti, idee, storie da raccontare, ma non ti viene niente… Vuoto più assoluto!
Visto che io, a confronto di tanti altri blogger sono un novizio, avete qualche idea per i miei momenti di panico? (tipo oggi
) Metodi particolari? Trucchi del mestiere?
Photo by: aralbalkan, Licenza Creative Commons.
Ieri, mentre stavo provvedendo alle provviste per la sera (panini da portare via), mi sono imbattuto in un film cult degli anni
E che dire del passato, quanti di voi non vorrebbero tornare indietro a cercare di raddrizzare qualcosa che è andato storto, o assaporare un particolare momento che, dentro di voi sentite non tornerà mai. Fantascienza, robe da film americani anni 90, personalmente preferisco vivere nel presente, facendo tesoro delle esperienze passate, sperando in un futuro migliore (lo so, sembro miss italia quando gli chiedono cosa vorrebbe, mi manca solo di dichiarare che vorrei la pace nel mondo). Ma se, tutto questo un giorno fosse possibile, voi cosa fareste?
(immagine by Paolo Attivissimo sotto licenza Creative Commons Attribution 2.0 - Original view)
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Tags: de lorean, film, ritorno al futuro, viaggi nel tempo
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Come dargli torto…
Sono intorno a noi, in mezzo a noi, in molti casi siamo noi a far promesse senza mantenerle mai se non per calcolo, il fine è solo l’utile, il mezzo ogni possibile, la posta in gioco è massima, l’imperativo è vincere e non far partecipare nessun altro, nella logica del gioco la sola regola è esser scaltro: niente scrupoli o rispetto verso i propri simili perchè gli ultimi saranno gli ultimi se i primi sono irraggiungibili. Sono tanti arroganti coi più deboli, zerbini coi potenti, sono replicanti, sono tutti identici guardali stanno dietro a maschere e non li puoi distinguere. Come lucertole si arrampicano, e se poi perdon la coda la ricomprano. Fanno quel che vogliono si sappia in giro fanno, spendono, spandono e sono quel che hanno.
Sono intorno a me ma non parlano con me… Sono come me ma si sentono meglio…
…e come le supposte abitano in blister full-optional, con cani oltre i 120 decibels e nani manco fosse Disneyland, vivon col timore di poter sembrare poveri, quel che hanno ostentano e tutto il resto invidiano, poi lo comprano, in costante escalation col vicino costruiscono: parton dal pratino e vanno fino in cielo, han più parabole sul tetto che S.Marco nel Vangelo e sono quelli che di sabato lavano automobili che alla sera sfrecciano tra l’asfalto e i pargoli, medi come i ceti cui appartengono, terra-terra come i missili cui assomigliano. Tiratissimi, s’infarinano, s’alcolizzano e poi s’impastano su un albero, boom! Nasi bianchi come Fruit of the Loom che diventano più rossi d’un livello di Doom…
Sono intorno a me ma non parlano con me… Sono come me ma si sentono meglio…
Ognun per se, Dio per se, mani che si stringono tra i banchi delle chiese alla domenica, mani ipocrite, mani che fan cose che non si raccontano altrimenti le altre mani chissà cosa pensano, si scandalizzano. Mani che poi firman petizioni per lo sgombero, mani lisce come olio di ricino, mani che brandiscon manganelli, che farciscono gioielli, che si alzano alle spalle dei fratelli. Quelli che la notte non si può girare più, quelli che vanno a mignotte mentre i figli guardan la tv, che fanno i boss, che compran Class, che son sofisticati da chiamare i NAS, incubi di plastica che vorrebbero dar fuoco ad ogni zingara ma l’unica che accendono è quella che dà loro l’elemosina ogni sera, quando mi nascondo sulla faccia oscura della loro luna nera…
Sono intorno a me ma non parlano con me… Sono come me ma si sentono meglio…
Correva l’anno 1997, ma Frankie Hi Nrg Mc, aveva già capito tutto.
Questo è un dilemma che devo togliermi, sono diversi anni che la mia esistenza viene accompagnata da questo dubbio (
), come mai nei film di produzione USA si utilizzano solo pc Apple? Sbaglio, o non ho mai visto scene di film con un prodotto Microsoft in bella vista?
Vi prego di correggermi qualora mi fossi sbagliato, magari con qualche esempio di film con hardware-software Microsoft.
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4 Commenti
Tags: apple, film, mac, microsoft
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