Saturday 22 November 2008 22:32 | 5 Utenti Online

E se si decidesse di chiudere?

Posted by Luckytto on Lunedì 8 Gennaio 2007, 12:42 | 743 letture
Questa notizia e' stata inserita nella categoria Cronaca ed ha 2 Commenti ancora .

OspedaliAlzi la mano o commenti la news, chi di voi non è al corrente delle condizioni degli ospedali italiani. Tutti, bene o male, chi per motivi personali o, chi solo per fare visita, ha avuto modo di entrare in un ospedale. E quindi si suppone che tutti ci siamo fatti un’idea su quest’argomento. Diciamocelo senza indugi, le condizioni sono davvero critiche, per usare un termine non troppo forte, c’era bisogno di controlli dei Nas in tutta Italia per constatare la salute della sanità italiana?!? Ogni giorno sentiamo di casi di malasanità e facciamo finta di niente perchè siamo abituati a questa tendenza. Facciamo finta solo fin quando magari non capita a noi stessi di metterci nelle mani dei medici, e allora, solo in quel momento, ci chiediamo: “Uscirò da questo ospedale, o magari il medico si dimenticherà qualcosa dentro di me e saranno c@##i?” (Siete tutti autorizzati a toccare ferro e anche qualcos’altro).

Purtroppo non sarebbe la prima volta che accade, e non sarà nemmeno l’ultima finchè “qualcuno” non farà qualcosa. Finalmente qualcosa si muove, magari non nel modo giusto, ma si muove.

Sono in disaccordo invece con il dott. Umberto Veronesi, dice che si dovrebbero diminuire il numero di Ospedali, chiudendone almeno 400. Ma come la mettiamo al sud, dove in passato, anche recente, sono avvenuti decessi di malati sballottati da un’ospedale all’altro per mancanza di posti letto?

Photo by: oto-polska

Puoi lasciare un commento , o un trackback dal tuo sito personale .

2 Risposte a “E se si decidesse di chiudere?”

  1. br1
    2007.01.08 16:55

    più che chiudere ospedali si dovrebbe organizzarli meglio con grande utilizzo del day-hospital e con proprie alte specificità senza avere dei doppioni a pochi km di distanza. Si dovrebbe, d’accordo ed in simbiosi con l’ater provvedere ad interi caseggiati attrezzati per gli anziani in modo da fondere i servizi di una casa di riposo ma lasciandoli a casa loro con un vero servizio di assistenza domiciliare. Eliminare il “posto fisso” specie nel pubblico dove l’operatore è un dipendente della collettività ed assunto per eseguire un lavoro assegnatoli non un eletto a percepire un vitalizio con l’utenza al suo servizio.
    Tanto è già noto come finirà : pagherà la ditta di pulizie !!!!!
    non il dirigente firmatario di un contratto capestro che prevede 1 pulitore ogni 1000 mq.

  2. [...] Ne avevo già parlato nella news dell’8 gennaio “E se si decidesse di chiudere?“, gli ospedali italiani sono tutti o quasi da chiudere, non se ne può più, proprio oggi leggo che una ragazza, mentre si trovava sotto i ferri per essere operata, “è rimasta al buio” per un blackout dell’ospedale, buio che gli ha causato un danno cerebrale molto grave, Ospedale senza gruppi di continuità? Posizione geografica: Vibo Valentia. [...]

Lascia un commento