Gli affezionati di statistiche e trend, che molto probabilmente quando scrivono un articolo sul proprio blog studiano le parole da inserire tra i tag, seguendo come il vangelo i “Google Trend”, da oggi avranno qualcosa in più da studiare.
Twitter e tutti i servizi che sono nati intorno ad esso, ormai dominano il web, quindi gli sviluppatori di Twist si saranno chiesti, perchè non “Twittare” seguendo le parole più usate, in modo da attirare lettori sul proprio account?
Passatempo o strumento per blogger?
A mio avviso, considerare Twist solo a fini statistici, si può rivelare sbagliato, potrebbe essere infatti considerato come un valido strumento per scegliere accuratamente quali parole usare all’interno delle 140 ormai famose lettere, perchè così facendo aumenterà le possibilità del messaggio di essere letto e di riflesso utile per “agganciare” followers, che, se affezionati, inizieranno a seguire anche il vostro blog, e magari partecipare alla vita dello stesso.
Solo questo?
No, Twist oltre ad essere un generatore di trend, può essere utilizzato per comparare due o più parole chiave e per cercare quante volte il vostro sito/blog, viene utilizzato su Twitter.
E voi, lo avete provato?
Pensa che i tag non li ho mai usati!!!