
Ne avevo già parlato nella news dell’8 gennaio “E se si decidesse di chiudere?“, gli ospedali italiani sono tutti o quasi da chiudere, non se ne può più, proprio oggi leggo che una ragazza, mentre si trovava sotto i ferri per essere operata, “è rimasta al buio” per un blackout dell’ospedale, buio che gli ha causato un danno cerebrale molto grave, Ospedale senza gruppi di continuità? Posizione geografica: Vibo Valentia.
Finita qui la giornata? Direi proprio di no. Una neonata, nata a Corigliano, viene trasferita per gravi problemi respiratori all’ospedale di Cosenza, visto che nell’ospedale dov’era nata non esistono strutture capaci di ripristinare la normale situazione, ma durante il tragitto di trasferimento la neonata muore. Posizione geografica: Cosenza.
In entrambi i casi i genitori decidono di aprire un’inchiesta, ma alla fine, chi pagherà, saranno solo le vittime.
Posizione geografica: Sud.
Photo by: partTimeSock
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Tags: blackout, decessi, ospedali italiani, vittime
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Alzi la mano o commenti la news, chi di voi non è al corrente delle condizioni degli ospedali italiani. Tutti, bene o male, chi per motivi personali o, chi solo per fare visita, ha avuto modo di entrare in un ospedale. E quindi si suppone che tutti ci siamo fatti un’idea su quest’argomento. Diciamocelo senza indugi, le condizioni sono davvero critiche, per usare un termine non troppo forte, c’era bisogno di controlli dei Nas in tutta Italia per constatare la salute della sanità italiana?!? Ogni giorno sentiamo di casi di malasanità e facciamo finta di niente perchè siamo abituati a questa tendenza. Facciamo finta solo fin quando magari non capita a noi stessi di metterci nelle mani dei medici, e allora, solo in quel momento, ci chiediamo: “Uscirò da questo ospedale, o magari il medico si dimenticherà qualcosa dentro di me e saranno c@##i?” (Siete tutti autorizzati a toccare ferro e anche qualcos’altro).
Purtroppo non sarebbe la prima volta che accade, e non sarà nemmeno l’ultima finchè “qualcuno” non farà qualcosa. Finalmente qualcosa si muove, magari non nel modo giusto, ma si muove.
Sono in disaccordo invece con il dott. Umberto Veronesi, dice che si dovrebbero diminuire il numero di Ospedali, chiudendone almeno 400. Ma come la mettiamo al sud, dove in passato, anche recente, sono avvenuti decessi di malati sballottati da un’ospedale all’altro per mancanza di posti letto?
Photo by: oto-polska
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Tags: decessi, medici, ospedale, ospedali italiani, sanità
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